La Chiesa che parla, parla, parla…
Presentiamo la traduzione di un articolo di Don Bryan Houghton (1911-1992)[1], intitolato «The talking Church», apparso nel numero del giugno 1975 della rivista Christian order[2]. Questo articolo mostra l’intreccio tra il proliferare di convegni, gruppi, organismi ecclesiali, l’odio contro la forma extra-ordinaria della S. Messa e il silenzio dei buoni davanti all’avanzata neo-modernista. Il sacerdote inglese, convertito dall’anglicanesimo, è anche profeta di questi tempi, in cui vanno a braccetto la…
- Nemici interni, Sacra Scrittura, Morale sessuale, Teologia Morale, Eretici e nemici della Chiesa, La battaglia finale, Articoli
Il peccato di Sodoma
Il peccato di Sodoma: odio profondo verso lo straniero, oppure una condotta estremamente peccaminosa che culmina con il tentativo di violenza carnale omosessuale? Le narrazioni bibliche circa il peccato di Sodoma e Gomorra, e la conseguente punizione divina, sono state oggetto di due plateali travisamenti. Il primo riguarda la sorte di queste due città: Mons. Galantino e Mons. Bassetti hanno dichiarato che esse si salvarono, grazie alle preghiere di Abramo[1].…
La necessaria obbedienza al Magistero ordinario e il magistero di Papa Francesco: un problema teologico.
Ci sono due eccessi nel considerare il valore, come luogo teologico, del Magistero Ordinario.Siamo tra Scilla e Cariddi. 1) Errore per difetto: valgono solo le definizioni dogmatiche, e il resto è un optional. 2) Errore per eccesso; il minimo “flatus vocis” del Papa richiede l’assenso interno. Il giusto mezzo – non il compromesso, ma il “medium formale” – è dato dalla verità indiscussa delle “note teologiche”, per cui non tutte…
Le perifrasi del nome di Gesù nella Divina Commedia
Qui vince la memoria mia lo ‘ngegno; ché quella croce lampeggiava Cristo, sì ch’io non so trovare essempro degno; ma chi prende sua croce e segue Cristo, ancor mi scuserà di quel ch’io lasso, vedendo in quell’albor balenar Cristo. (Par XIV, 103-108) Alcune parafrasi con le quali Dante chiama Gesù: 1. L’ Uom che nacque e visse senza pecca Inf. c. XXXIV 2. Sommo Giove, / Che fosti in terra per noi crucifisso. Purg.…
Le teorie astronomiche e cosmografiche di Dante – Le fonti
Nel Medioevo non è possibile parlare di una vera e propria scienza astronomica o geografica in quanto, colla scissione avvenuta della unità del mondo romano e le dolorose vicende che la accompagnarono, perse interesse in questo periodo ogni teoria scientifica a causa dei numerosi problemi che si moltiplicarononell’ordine pratico. I Dotti furono così quasi esclusivamente dei monaci che, in quanto tali, rimasero per gran tempo isolati e lo sviluppo della speculazione scientifica parve arrestarsi. In seguito, sotto lo stimolo della invadente civiltà araba e nella rinascita del commercio e della navigazione attuata dalle Crociate e dalle Repubbliche Marinare, si moltiplicarono gli «Itinerari» che avevano soprattutto scopi pratici e poi un po’ per volta…
L’epoca scelta da Dante per il suo viaggio ultramondano
Il viaggio di Dante è un vero e proprio itinerario dell’anima a Dio e il Poeta intende di compiere con esso una sua missione di redenzione dell’Umanità che somigli in qualche modo a quella del divino Messia. È per questo che Egli cerca di creare tutte le analogie possibili, reali e simboliche, con l’opera della Redenzione: il 1300, l’Equinozio, il Plenilunio, il Mattino. Il 1300 è per Lui l’anno centrale…
Dante e i Papi
Da quanto abbiamo riportato sin qui dalla Divina Commedia, chiaro apparisce il profondo sentimento religioso del Poeta, il suo cattolicismo, l’esattezza dogmatica delle sue dottrine e via dicendo. Ciò non vuol dire però, che egli non abbia lasciato più volte correre la penna a bollare con roventi parole e non sempre giustamente, persone di Chiesa, membri di Ordini religiosi, e persino Papi medesimi, criticandone acerbamente le operazioni. Di questi passi…
Dante e Maria
L’Alighieri professava una tenera e profonda divozione a Maria Vergine. Di questa sua divozione è testimonio bellissimo la Divina Commedia, nella quale ricorre di frequente il nome di Maria, sì con nome proprio, come con nome perifrasato. Dante, lo attesta egli nel c. XXIII del Purgatorio, la invocava ogni giorno, mattina e sera: Il nome del bel fior ch’io sempre invocoE mane e sera; … a Lei dà i più…
- Apologetica, Introduzione alla teologia, Eretici e nemici della Chiesa, La battaglia finale, Articoli
Roma è con il Papa. Risposta ad Aldo Maria Valli
Riceviamo da un amico sacerdote, con preghiera di pubblicazione, questa risposta ad uno scritto, seguita da video, del noto giornalista Aldo Maria Valli. Sebbene noi stessi non avremmo usato alcune espressioni forti e nella lettera, concordiamo con l’impianto teologico, e perciò pubblichiamo la lettera. L’amico sacerdote preferisce mantenere l’anonimato, per “motivi di salute” Caro Valli, Le scrivo on relazione al Suo articolo Roma è senza Papa; sostanzialmente sono d’accordo con…
Le perifrasi del nome di Dio nella Divina Commedia
[…] Il nome di Dio ricorre […] ad ogni piè sospinto, e tutto quasi che vi si dice, va ad appuntarsi in Lui. L’idea di Dio è l’idea dominante della Commedia, la quale fu chiamata Divina, non solo, io credo, ad honorem auctoris, ma anche perché parla continuamente, essenzialmente di Dio; e nelle bolge dell’ Inferno, nei gironi del Purgatorio, e nei cerchi del Paradiso, di Lui tutto parla, a Dio tutto…





















