Cristiani e Mussulmani… crediamo nello stesso Dio?
Povero San Giovanni Paolo II! In troppi profanano la Sua memoria; i modernisti che hanno sepolto con lui Veritatis splendor e Familiaris consortio; gli pseudo-tradizionalisti invece, tra tante ipotetiche colpe, gli rinfacciano una frase secondo loro inaccettabile: il Santo Papa, rivolgendosi ad un uditorio islamico, in Marocco, avrebbe osato dire: “Cristiani e musulmani, abbiamo molte cose in comune, come credenti e come uomini. Viviamo nello stesso mondo, solcato da numerosi…
Le perifrasi del nome di Gesù nella Divina Commedia
Qui vince la memoria mia lo ‘ngegno; ché quella croce lampeggiava Cristo, sì ch’io non so trovare essempro degno; ma chi prende sua croce e segue Cristo, ancor mi scuserà di quel ch’io lasso, vedendo in quell’albor balenar Cristo. (Par XIV, 103-108) Alcune parafrasi con le quali Dante chiama Gesù: 1. L’ Uom che nacque e visse senza pecca Inf. c. XXXIV 2. Sommo Giove, / Che fosti in terra per noi crucifisso. Purg.…
Le teorie astronomiche e cosmografiche di Dante – Le fonti
Nel Medioevo non è possibile parlare di una vera e propria scienza astronomica o geografica in quanto, colla scissione avvenuta della unità del mondo romano e le dolorose vicende che la accompagnarono, perse interesse in questo periodo ogni teoria scientifica a causa dei numerosi problemi che si moltiplicarononell’ordine pratico. I Dotti furono così quasi esclusivamente dei monaci che, in quanto tali, rimasero per gran tempo isolati e lo sviluppo della speculazione scientifica parve arrestarsi. In seguito, sotto lo stimolo della invadente civiltà araba e nella rinascita del commercio e della navigazione attuata dalle Crociate e dalle Repubbliche Marinare, si moltiplicarono gli «Itinerari» che avevano soprattutto scopi pratici e poi un po’ per volta…
L’epoca scelta da Dante per il suo viaggio ultramondano
Il viaggio di Dante è un vero e proprio itinerario dell’anima a Dio e il Poeta intende di compiere con esso una sua missione di redenzione dell’Umanità che somigli in qualche modo a quella del divino Messia. È per questo che Egli cerca di creare tutte le analogie possibili, reali e simboliche, con l’opera della Redenzione: il 1300, l’Equinozio, il Plenilunio, il Mattino. Il 1300 è per Lui l’anno centrale…
Dante e i Papi
Da quanto abbiamo riportato sin qui dalla Divina Commedia, chiaro apparisce il profondo sentimento religioso del Poeta, il suo cattolicismo, l’esattezza dogmatica delle sue dottrine e via dicendo. Ciò non vuol dire però, che egli non abbia lasciato più volte correre la penna a bollare con roventi parole e non sempre giustamente, persone di Chiesa, membri di Ordini religiosi, e persino Papi medesimi, criticandone acerbamente le operazioni. Di questi passi…
Dante e Maria
L’Alighieri professava una tenera e profonda divozione a Maria Vergine. Di questa sua divozione è testimonio bellissimo la Divina Commedia, nella quale ricorre di frequente il nome di Maria, sì con nome proprio, come con nome perifrasato. Dante, lo attesta egli nel c. XXIII del Purgatorio, la invocava ogni giorno, mattina e sera: Il nome del bel fior ch’io sempre invocoE mane e sera; … a Lei dà i più…
Le perifrasi del nome di Dio nella Divina Commedia
[…] Il nome di Dio ricorre […] ad ogni piè sospinto, e tutto quasi che vi si dice, va ad appuntarsi in Lui. L’idea di Dio è l’idea dominante della Commedia, la quale fu chiamata Divina, non solo, io credo, ad honorem auctoris, ma anche perché parla continuamente, essenzialmente di Dio; e nelle bolge dell’ Inferno, nei gironi del Purgatorio, e nei cerchi del Paradiso, di Lui tutto parla, a Dio tutto…
Commento teologico al Canto I dell’Inferno (Divina Commedia)
OSSERVAZIONI AL CANTO I L’adombrare il traviamento morale dell’uomo nel perdersi ch’egli fa in una selva oscura è concetto scritturale e insieme filosofico. Chi si dilunga dalla via luminosa del vero e del retto, si perde tra le tenebre dell’errore e del vizio, in una aspra selva, in cui quanto più l’uomo s’ira, tanto più s’inviluppa: degradato dalla nobiltà di natura ragionevole e fatto schiavo del senso, di fa vita…














