Le apparizioni della Madonna di Lourdes: prima pietra miliare della rinascita controrivoluzionaria
di Plinio Correa de Oliveira L’11 febbraio celebreremo il centenario delle prime apparizioni a Lourdes[1]. Nessuno ignora questo fatto, nella sua forma più semplice. Nel 1854, nella bolla papale “Ineffabilis”, il grande Papa Pio IX definì dogma l’Immacolata Concezione della Madonna. Nel 1858, dall’11 febbraio al 16 luglio, la Madonna apparve diciotto volte a Lourdes a una ragazza del popolo, Bernadette Soubirous, dichiarandosi l’Immacolata Concezione. Da quel momento in poi, cominciarono a verificarsi dei miracoli. E il grande prodigio di Lourdes cominciò a risplendere agli occhi del mondo intero, fino ai giorni nostri. Il miracolo che conferma il dogma, questo è, in sintesi, il rapporto tra gli eventi del 1854…
La concezione della Chiesa
Questa santa Madre degna di venerazione,la Chiesa, è uguale a Maria:essa partorisce ed è vergine,da lei siete nati essa genera Cristo,perché voi siete le membra di Cristo. S. Agostino* La maternità spirituale di Maria SS. costituisce “una consolantissima verità, che per libero beneplacito del sapientissimo Iddio fa parte integrante del mistero dell’umana salvezza; essa, perciò dev’essere ritenuta per fede da tutti i cristiani”[1]. Paolo VI, nel discorso conclusivo della terza sessione del Concilio Vaticano II, il 21 novembre 1964, dichiarava solennemente: «A gloria dunque della Vergine e a nostro conforto, noi proclamiamo Maria Santissima Madre della Chiesa, cioè di tutto il popolo di Dio, tanto dei fedeli come dei pastori,…
Le nozze di Cana
Ipsa conteret
Cari fratelli, permettetemi quest’oggi un pubblico omaggio all’Immacolata: la difesa apologetica del versetto Ipsa conteret caput tuum (Gen 3, 15). Questo versetto è la prima e principale prova scritturistica portata dal Beato Pio IX a suffragio della definizione del dogma dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima. Oggi purtroppo l’esegesi razionalista sminusice il profondo significato mariano del versetto, riferendolo solo a Gesù Cristo – i soliti devoti scrupolosi – e/o riducendone il valore profetico soprannaturale. Invece è ragionevole, pio e scientificamente corretto opinare che l’Autore del testo biblico, mosso dallo Spirito Santo, volesse già prefigurare la Madonna Santissima. Dividerò l’esposizione in 4 parti: 1) Il cuore delle definizione dogmatica e la presentazione di Gen 3,15 come prova teologica. 2) Spiegazione del testo. 3) Attualizzazione del testo…
Oh Immacolata!
Gli interventi vittoriosi di Maria nella vita della Chiesa
Card. Alfredo Ottaviani L’evangelista Giovanni conclude il racconto del miracolo di Cana con questa potente espressione: “Et crediderunt in eum discipuli eius: i suoi discepoli credettero in lui” (Jo. II, 11). Non fu, quindi, al momento della loro vocazione, ma fu in quel momento che cominciarono a credere: la loro fede nacque a Cana. Permettetemi di sottolineare un punto in particolare. Alla Vergine che insisteva e non si stancava di insistere, Nostro Signore giustificò il suo rifiuto con un decreto divino, una disposizione della divina provvidenza: “Non è ancora giunta la mia ora: Nondum venit hora mea” (Jo. II, 4). Non è ancora giunta l’ora fissata dal Padre per il…
Il SS. Nome di Maria
Vorrei fare alcune riflessioni con voi sul significato di questo nome: nella storia dell’esegesi ci sono state diverse interpretazioni del significato del nome di Maria: 1) “AMAREZZA” questo significato è stato dato da alcuni rabbini: fanno derivare il nome MIRYAM dalla radice MRR = in ebraico “essere amaro”. Questi rabbini sotengono che Maria, sorella di Mosè, fu chiamata così perché, quando nacque, il Faraone cominciò a rendere amara la vita degli Israeliti , e prese la decisione di uccidere i bambini ebrei. Questa interpretazione può essere accettata da noi Cristiani pensando quanto dolore e quanta amarezza ha patito Maria nel corredimerci: [Lam. 1,12] Voi tutti che passate per la via,…
Atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria: commento teologico ai termini “affidiamo” e “consacriamo”, e in che senso il Cuore Immacolato è il fine di questi stessi atti.
La Santa Sede ha reso noto il testo della consacrazione solenne che il Santo Padre Francesco pronuncerà il prossimo 25 marzo. La preghiera è bellissima ed esprime una mariologia essenziale, profonda, ben fondata biblicamente. In questo breve studio intendo soffermarmi su quelle parole, che, precedute da una adeguata spiegazione e preparazione, costituiscono indubbiamente il cuore della preghiera stessa “Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore immacolato noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina.” In primo luogo dobbiamo vedere il significato delle parole affidiamo e consacriamo; in seguito vedremo l’inter-relazione dei due concetti. 1. Cosa intendiamo con…
La necessaria obbedienza al Magistero ordinario e il magistero di Papa Francesco: un problema teologico.
Ci sono due eccessi nel considerare il valore, come luogo teologico, del Magistero Ordinario.Siamo tra Scilla e Cariddi. 1) Errore per difetto: valgono solo le definizioni dogmatiche, e il resto è un optional. 2) Errore per eccesso; il minimo “flatus vocis” del Papa richiede l’assenso interno. Il giusto mezzo – non il compromesso, ma il “medium formale” – è dato dalla verità indiscussa delle “note teologiche”, per cui non tutte le affermazioni del magistero richiedono lo stesso grado di assenso. E perché non lo richiedono? Perché il Magistero ordinario (l’insegnamento del Papa e dei singoli Vescovi cum Petro e sub Petro) è infallibile nella sua globalità, in quanto esso è…
Dante e Maria
L’Alighieri professava una tenera e profonda divozione a Maria Vergine. Di questa sua divozione è testimonio bellissimo la Divina Commedia, nella quale ricorre di frequente il nome di Maria, sì con nome proprio, come con nome perifrasato. Dante, lo attesta egli nel c. XXIII del Purgatorio, la invocava ogni giorno, mattina e sera: Il nome del bel fior ch’io sempre invocoE mane e sera; … a Lei dà i più bei titoli, che si possono escogitare; gli epiteti più graziosi e gentili sono per Lei: donna gentil – benedetta – sposa – vergine – bel fior – luce – regina augusta – stella – zaffiro – bellezza, ed altri. Insomma,…






























