“Quindi deve essere approvato in perpetuo quel significato dei Sacri Dogmi che la Santa Madre Chiesa ha dichiarato, né mai si deve recedere da quel significato con il pretesto o con le apparenze di una più completa intelligenza.

Crescano dunque e gagliardamente progrediscano, lungo il corso delle età e dei secoli, l’intelligenza e la sapienza sia dei secoli, sia degli uomini, come di tutta la Chiesa, ma nel proprio settore soltanto, cioè nel medesimo Dogma, nel medesimo significato e nella medesima affermazione”.

Concilio ecumenico Vaticano I, Costituzione Dogmatica Dei Filius

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