Atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria: commento teologico ai termini “affidiamo” e “consacriamo”, e in che senso il Cuore Immacolato è il fine di questi stessi atti.
La Santa Sede ha reso noto il testo della consacrazione solenne che il Santo Padre Francesco pronuncerà il prossimo 25 marzo. La preghiera è bellissima ed esprime una mariologia essenziale, profonda, ben fondata biblicamente. In questo breve studio intendo soffermarmi su quelle parole, che, precedute da una adeguata spiegazione e preparazione, costituiscono indubbiamente il cuore della preghiera stessa “Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al…
Uria l’ittita: figura dell’anima riparatrice e della cecità giudaica
Uria era un prode soldato, fedelissimo del re David: mentre lo stesso Uria era impegnato nell’assedio di Rabbat-Ammon, ls moglie Betsabea fu concupita dal Re David mentre faceva il bagno. Dopo averla sedotta e messa incinta, il re richiamò Uria dall’assedio con una scusa, perché questi passasse la notte con la moglie e potesse credere il figlio fosse suo. Uria, però, non uscì dal palazzo poiché riteneva indecoroso starsene a…
E pace in terra a chi?
Neppure gli Angeli sono stati lasciati in pace dai cambiamenti liturgici della III edizione italiana del Messale romano. Il canto, che ha accompagnato l’annuncio ai pastori della nascita del Messia, è stato inopportunamente riveduto e corretto: non più pace in terra agli uomini di buona volontà, ma a quelli che Dio ama. Le due diverse traduzioni vogliono rendere in italiano l’unica parola greca eudokía, presente in Lc 2,14. Possiamo dire…
Lettera aperta a Mons. Viganò
Eccellenza, a seguito di un nostro scambio epistolare in cui Lei benevolmente si è degnato di rispondermi, infine mi ha posto una domanda e ha formulato una tesi: Vi furono Papi che dissero esplicitamente che se un loro successore avesse temerariamente affermato dottrine eretiche, non lo si sarebbe dovuto seguire.Ora la domanda è: se questi Papi hanno potuto ammettere l’eresia di un altro Papa, e a fronte di questa hanno…
«Traditionis custodes»: accusa a Benedetto XVI e tradimento del Concilio
“I custodi della tradizione sono i Vescovi, e quindi restituiamo loro la facoltà di decidere sulla S. Messa di San Pio V. Tuttavia in realtà ha già deciso tutto il Papa (Non si può più) – e ai Vescovi è lasciato un misero contagocce. Questa è la logica di “Traditionis custodes”. A parte la plateale contraddizione mostrata, c’è un errore di fondo ecclesiologico, quasi che nella divisione della Sacra potestas…
- Nemici interni, Introduzione alla teologia, Eretici e nemici della Chiesa, La battaglia finale, Articoli
In caso di golpe (modernista)
Il Cardinale olandese Josef De Kesel ha dichiarato “Sono il pontefice romano e i vescovi che decidono cosa sia tradizione nella Chiesa. Anche se i fedeli non sono d’accordo con questa decisione è comunque loro dovere obbedire. Così è sempre stato nella Chiesa” Come difendersi in caso di eventuale aggressione modernista mediante improvvidi ed empi atti di Magistero? Il principio esposto dal Card. De Kesel è vero perché la Tradizione…
Gli errori e le tragiche implicazioni di Traditionis custodes
Ricordo, come fosse oggi, alcune parole del Servo di Dio, Padre Tomas Tyn OP, rivoltemi, nel corso di una conversazione privata, 40 anni fa circa: «Vede, caro don Morselli, i modernisti dicono: “Che bello, è cambiato tutto” e gli pseudo-tradizionalisti: “Che tragedia, è cambiato tutto”; qual è l’errore di fondo? La Chiesa non cambierà mai la sua sostanza, né in un senso né in un altro». Naturalmente questa frase va…
- Nemici interni, Sacra Scrittura, Morale sessuale, Teologia Morale, Eretici e nemici della Chiesa, La battaglia finale, Articoli
Il peccato di Sodoma
Il peccato di Sodoma: odio profondo verso lo straniero, oppure una condotta estremamente peccaminosa che culmina con il tentativo di violenza carnale omosessuale? Le narrazioni bibliche circa il peccato di Sodoma e Gomorra, e la conseguente punizione divina, sono state oggetto di due plateali travisamenti. Il primo riguarda la sorte di queste due città: Mons. Galantino e Mons. Bassetti hanno dichiarato che esse si salvarono, grazie alle preghiere di Abramo[1].…
La necessaria obbedienza al Magistero ordinario e il magistero di Papa Francesco: un problema teologico.
Ci sono due eccessi nel considerare il valore, come luogo teologico, del Magistero Ordinario.Siamo tra Scilla e Cariddi. 1) Errore per difetto: valgono solo le definizioni dogmatiche, e il resto è un optional. 2) Errore per eccesso; il minimo “flatus vocis” del Papa richiede l’assenso interno. Il giusto mezzo – non il compromesso, ma il “medium formale” – è dato dalla verità indiscussa delle “note teologiche”, per cui non tutte…
- Apologetica, Introduzione alla teologia, Eretici e nemici della Chiesa, La battaglia finale, Articoli
Roma è con il Papa. Risposta ad Aldo Maria Valli
Riceviamo da un amico sacerdote, con preghiera di pubblicazione, questa risposta ad uno scritto, seguita da video, del noto giornalista Aldo Maria Valli. Sebbene noi stessi non avremmo usato alcune espressioni forti e nella lettera, concordiamo con l’impianto teologico, e perciò pubblichiamo la lettera. L’amico sacerdote preferisce mantenere l’anonimato, per “motivi di salute” Caro Valli, Le scrivo on relazione al Suo articolo Roma è senza Papa; sostanzialmente sono d’accordo con…
































