La concezione della Chiesa
Questa santa Madre degna di venerazione,la Chiesa, è uguale a Maria:essa partorisce ed è vergine,da lei siete nati essa genera Cristo,perché voi siete le membra di Cristo. S. Agostino* La maternità spirituale di Maria SS. costituisce “una consolantissima verità, che per libero beneplacito del sapientissimo Iddio fa parte integrante del mistero dell’umana salvezza; essa, perciò dev’essere ritenuta per fede da tutti i cristiani”[1]. Paolo VI, nel discorso conclusivo della terza sessione del Concilio Vaticano II, il 21 novembre 1964, dichiarava solennemente: «A gloria dunque della Vergine e a nostro conforto, noi proclamiamo Maria Santissima Madre della Chiesa, cioè di tutto il popolo di Dio, tanto dei fedeli come dei pastori,…
Le parole sacre: come e perché si affermò il latino
Di João Barista Reus S.J., Curso de liturgia, Petropolis 1944/2, pp. 46-48; traduzione redazionale. 79. 1. All’inizio della Chiesa, nessuna lingua era vietata per la liturgia, né da Nostro Signore né dagli apostoli. Gesù Cristo celebrò la Messa nel Cenacolo probabilmente in aramaico, che era la lingua popolare. Gli apostoli avrebbero seguito il suo esempio. § 23. ORIGINE DELLE LINGUE LITURGICHE 2. Il contatto con i pagani. Non appena iniziò l’evangelizzazione dei pagani, le due lingue più diffuse, il latino e il greco, furono ammesse alla liturgia. Così, le tre lingue in cui era scritto il titolo della Santa Croce, l’ebraico (aramaico), il greco e l’arabo, furono utilizzate nella liturgia.…
La trasfigurazione di Gesù: commenti patristici
Presentiamo la traduzione del commentario di Cornelius a Lapide, crirca Mt 17, 1-9. 1 Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, e Giacomo, e Giovanni suo fratello, e li menò separatamente sopra un alto monte. 2 E fu dinanzi ad essi trasfigurato. E il suo volto era laminoso come il sole: e le sue vesti bianche come la neve. 3 E a un tratto apparvero ad essi Mosè, ed Elia, i quali discorrevano con lui. 4 E Pietro prendendo la parola disse a Gesù: Signore, buona cosa è per noi lo star qui: se a te piace, facciamo qui tre padiglioni, uno per te, uno per Mosè, e uno per Elia. 5…
Gesù è un personaggio storico? (2/3)
Lo stato della ricerca scientifica sulla storicità dei Vangeli: uno sguardo d’insieme Di P. Alban Cras, FSSP*. I Vangeli appartengono a un genere letterario che non è quello dell’astrazione poetica o della meditazione metafisica. Raccontano una storia. E questa storia è situata, sia nello spazio che nel tempo. La ricerca della figura storica di Gesù È quindi possibile verificare se questo contesto storico è compatibile con quanto sappiamo dalle fonti extrabibliche. Possiamo vedere, ad esempio, che 28 persone citate nel Nuovo Testamento sono attestate al di fuori di esso (tra cui tre imperatori: Augusto, Tiberio e Claudio). Nel corso del XX secolo sono stati compiuti molti sforzi per separare la…
Perché Gesù è stato tentato e ha digiunato
Spiegazione di P. Cornelius a Lapide, nel suo commento a Mt 4 Perché Gesù è stato tentato 1. In primo luogo, con questa tentazione lo Spirito Santo intendeva offrire ai cristiani, battezzati e convertiti a Dio, un ideale di vita religiosa, per cui essi dovevano sapere che dovevano fortificarsi contro le tentazioni che sicuramente li avrebbero attaccati. Così i Ss. Crisostomo e Ilario. Per questo Tertulliano (de Baptism., ultimo capitolo) insegna che qui si vuole dire che nessuno senza tentazioni raggiungerà il Regno di Dio. 2. Lo Spirito Santo vuole mostrare che non c’è tentazione che non possa essere vinta dalla grazia, dalla preghiera e dal digiuno, dalla ripetizione delle…
Gesù è un personaggio storico? (1/3)
Di fronte alle smentite dei “demitizzatori”, torniamo alla storicità dei Vangeli Di P. Alban Cras, FSSP* Fin dal documentario Corpus Christi trasmesso su Arte dal 1997[1], nel corso del programma I segreti della storia su Gesù (2018), il grande pubblico è abituato a sentire che i Vangeli non hanno alcuna credibilità storica, proprio come la figura di Gesù presentata dalla Chiesa cattolica. Gesù è un concetto? Per Michel Onfray[2], che diffonde ampiamente gli argomenti dei “demitizzatori”, Gesù sarebbe solo un concetto. Il filosofo ateo ha già scritto molte volte su questo argomento. Jean-Marie Salamito, professore di storia del cristianesimo antico alla Sorbona, lo ha confutato con tanta scienza quanta pertinenza:…
Validità del Pontificato di Francesco, alla luce di Lc 22, 31-32.
1. Lo status quaestionis: come è possibile? Amoris laetitia, con la S. Comunione concessa agli adulteri, la dichiarazione di Abu Dhabi, in cui anche le false religioni sono state presentate sullo stesso piano come esito della sapiente volontà divina, e ora le benedizioni alle coppie vivono in stato di fornicazione (secondo natura e/o contro natura) etc. etc. etc.… mettono a dura prova la fede dei buoni cristiani: come è possibile che questi errori, oggettivamente contraddittori con quanto ha insegnato globalmente tutto il Magistero precedente (quindi contraddittori rispetto alla divina Rivelazione) possano provenire da atti ufficiali di un vero, reale, effettivo-a-tutti-gli-effetti Romano Pontefice? La tentazione di dire: “Questo non è Papa”…
La nota dei Vescovi olandesi su Fiducia supplicans: testo e commento.
I vescovi olandesi, a proposito della Dichiarazione Fiducia supplicans, hanno rilasciato una nota molto importante[1]: essi, pur mantenendo una doverosa pietas nei confronti del documento e di chi lo ha redatto, ne hanno fatto quasi una sintesi, accettando ciò che è accettabile, ed espungendo termini e concetti equivoci e pericolosi. Intendo presentare qui una traduzione della nota, aggiungendo ad essa un breve commento teologico. I vescovi olandesi a proposito di Fiducia supplicans 16-1-2024[2] 1. Importanza pastorale dell’accompagnamento Il documento si apre (§ 1 della nostra numerazione) con un preambolo in cui si ammette – ma questo non è una novità – il dovere di accompagnare le persone che vivono una…
Fiducia supplicans e il senso della fede (sensus fidei)
Fr. Emmanuel Perrier, o.p. [Traduzione dell’articolo «Fiducia supplicans face au sens de la foi», pubblicato sul la Revue Thomiste.fr Per la traduzione: CC dogamtv.it: BY-NC-SA] La dichiarazione “Fiducia supplicans” del 18 dicembre 2023 ha suscitato molto scalpore. In questo primo articolo ne esponiamo le ragioni principali. Come figli della Chiesa fondata sugli apostoli, non possiamo che essere allarmati per lo scompiglio nel popolo cristiano causato da un testo proveniente dall’entourage del Santo Padre[1]. È insopportabile vedere i fedeli di Cristo perdere fiducia nella parola del pastore universale, vedere i sacerdoti divisi tra il loro attaccamento filiale e le conseguenze pratiche che questo testo li costringerà ad affrontare, vedere i vescovi…
- Nemici interni, Teologia Dogmatica, Eretici e nemici della Chiesa, Ecclesiologia, La battaglia finale, Articoli
Tra Scilla e Cariddi. Come opporsi a possibili affermazioni erronee contenute in documenti del Magistero ordinario senza peccare contro la fede
Lo status quaestionis Un buon fedele che vuole rimanere cattolico si trova davanti a una grandissima difficoltà: da un lato è ben conscio della necessità di assentire a quanto la Chiesa propone a credere non solo con le definizioni dogmatiche dei Concilî ecumenici oppure ex cathedra, ma anche con il Magistero ordinario. Dall’altro, siamo consapevoli che nei documenti autentici del Magistero ordinario, possono essere proposti o favoriti errori contro la fede. Un caso eclatante, nella storia della Chiesa, è stato l’intervento di Papa Onorio I (585-638) di fronte all’eresia monotelita. Il monotelismo “consisteva nel riconoscere le due nature unite nell’unico Cristo, salvando così le definizioni di Efeso e di Calcedonia,…


























