I panni della sepoltura di Gesù, prova della sua resurrezione
Un argomento a favore della verità, anche storica, della resurrezione di Gesù ci è offerto dal racconto di come gli apostoli Pietro e Giovanni, il mattino di Pasqua, rinvennero i lini usati per avvolgere il corpo del Signore. Di questo ritrovamento si parla in Gv. 20, 1-9. Prima di approfondire lo studio di questa pericope, è opportuno, preliminarmente, esaminare anche i racconti della sepoltura di Gesù. I racconti della sepoltura di Gesù Leggiamo assieme quanto i quattro Vangeli ci narrano: [Mt. 27,59] Giuseppe prese il corpo, lo avvolse (gr. enetylixen) in un lenzuolo pulito [60] e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia… [Mc. 15,46] Egli allora, comprato un lenzuolo,…
È possibile ricevere nella Chiesa l’episcopato “autonomo”?
Riportiamo qui la traduzione della prima parte del saggio di Fr. Louis-Marie de Blignières F.S.V.F. « Reflexions sur l’episcopat “autonome” » , Sedes sapientiæ supplement n° 2; prossimamente pubblicheremo il resto dell’opera. Introduzione Nella Chiesa cattolica, la consacrazione di un vescovo comporta sempre una “istituzione apostolica”, ovvero un’autorizzazione o una conferma da parte della Santa Sede. Tale istituzione ha assunto storicamente forme diverse. Ancora oggi, la procedura di approvazione da parte della Sede Apostolica non è la stessa in Occidente e in Oriente. Nelle Chiese cattoliche di rito orientale, le nomine episcopali conformi al diritto proprio di ciascun rito (ad esempio, l’elezione da parte del Sinodo dei vescovi) sono riconosciute dalla Sede…
Consacrazioni FSSPX: è scisma!
I superiori della Fraternità Sacerdotale San Pio X hanno annunciato la consacrazione di nuovi vescovi il 1° luglio 2026, nonostante il divieto del Papa, giustificando l'atto come necessario in una crisi della Chiesa. Tuttavia, il gesto è considerato intrinsecamente scismatico e moralmente illecito, senza validità oltre le sole intenzioni della FSSPX.
La vittoria del campo largo alla luce della teologia della storia
Il primo “campo largo” della storia forse è stata l’alleanza tra Caifa, Pilato ed Erode: si odiavano tar di loro, ma si trovarono concordi nel crocifiggere Gesù: “In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici tra loro; prima, infatti, tra loro vi era stata inimicizia” (Lc 23,12). Padre Sebastian Tromp S.J., stesore materiale dell’enciclica di Pio XII Mystici Corporis (29 giugno 1943), descrive, nelle sue opere, a fianco del Corpo Mistico di Cristo, la corrispondente scimmiottatura diabolica: una sorta di corpo mistico del diavolo[1], le cui membra si odiano (al pari dei demóni) ferocemente tra di loro, ma sono unite, le une con le altre, dall’odio nei confronti di Nostro…
- Teologia morale fondamentale, Apologetica, Nemici interni, Ecclesiologia, La battaglia finale, Articoli
Spiegazione, in forma di catechismo, sulle ragioni per cui non sono lecite le consacrazioni episcopali, ipotizzate dalla FSSPX, senza il permesso della Santa Sede.
No: infatti la moralità di un atto è data dall’oggetto, dall’intenzione e dalle circostanze. Se manca (o se è immorale una sola di queste cose), l’atto stesso è immorale (Bonum ex integra causa, malum ex quocumque defectu). Ora, ordinare dei Vescovi contro le esplicite indicazioni della Sede Apostolica, è un atto di per sé scismatico, nonostante tutte le circostanze o le ipotetiche buone intenzioni. No, perché un qualsiasi atto peccaminoso è tale e mantiene la sua specificazione quando è commesso (o liberamente voluto), e non quando è dichiarato da terze parti. No, perché qualora uno dichiarasse che il Novus Ordo Missae non è un rito cattolico, o che è cattivo,…
La definizione “Concilio pastorale” equivale a “Concilio non dogmatico”, “optional”, “tamquam non esset”?
Uno dei luoghi comuni del dibattito teologico di questi anni è l’affermazione secondo la quale il Concilio Vaticano II sarebbe stato “un Concilio pastorale e non dogmatico”. Per avere un’idea della cosa, invito a cercare in internet, su un qualsivoglia motore di ricerca, la stringa “concilio pastorale dogmatico”: dando un’occhiata ai risultati, si constata che l’affermazione suddetta è diventata quasi uno slogan, usato da progressisti entusiasti quanto da pseudo-tradizionalisti. I primi lo usano per dire: “Finalmente abbiamo finito coi dogmi, col vecchiume etc.”, per poi per altro verso imporre interpretazioni del Concilio azzardate e con caratteristiche di super-dogma: i secondi, dallo stesso luogo comune, concludono che l’assenso dovuto al Vaticano…
La colpa di uomini di entrambe le parti
La risposta di Don Davide Pagliarani alla Santa Sede ha lasciato nello sconforto tanti buoni cristiani e ha ferito, ancora una volta, tutti coloro, che – come il sottoscritto – non solo sono rammaricati per una situazione di scisma, ma che pensano che abbiamo tanto bisogno della FSSPX in piena comunione con la Chiesa, e la vorrebbero del tutto riconciliata in breve tempo tempo. Questi ultimi fatti feriscono chi, seguendo tutto il Magistero, vuole fare autentico ecumenismo, che non manda messaggi solo per l’inizio del Ramadan (chissà che non venga in mente a qualcuno di fare un messaggio ai Tradizionalisti per l’inizio del tempo di Settuagesima, ad esempio), ma che…
Le apparizioni della Madonna di Lourdes: prima pietra miliare della rinascita controrivoluzionaria
di Plinio Correa de Oliveira L’11 febbraio celebreremo il centenario delle prime apparizioni a Lourdes[1]. Nessuno ignora questo fatto, nella sua forma più semplice. Nel 1854, nella bolla papale “Ineffabilis”, il grande Papa Pio IX definì dogma l’Immacolata Concezione della Madonna. Nel 1858, dall’11 febbraio al 16 luglio, la Madonna apparve diciotto volte a Lourdes a una ragazza del popolo, Bernadette Soubirous, dichiarandosi l’Immacolata Concezione. Da quel momento in poi, cominciarono a verificarsi dei miracoli. E il grande prodigio di Lourdes cominciò a risplendere agli occhi del mondo intero, fino ai giorni nostri. Il miracolo che conferma il dogma, questo è, in sintesi, il rapporto tra gli eventi del 1854…
È possibile avere dubbi sul fatto che Francesco è Papa?
1. Lo status quaestionis. Il Pontificato di Papa Francesco è divenuto oggetto di tante perplessità e rimostranze: alcune di queste obiezioni vengono espresse in modo lecito, mantenendo la fede cattolica e il dovuto ossequio al Pontefice. È il caso, ad esempio, dei dubia presentati da alcuni Cardinali circa Amoris laetitia[1] e delle reazioni dell’Episcopato africano a Fiducia supplicans[2]. Altri generi di opposizione, invece non sono compatibili con la fede: ad esempio, le varie forme di sedevacantismo, secondo le quali Francesco non sarebbe Papa oppure sarebbe Papa solo materialmente[3]. Recentemente sono apparse tesi che, pur non negando che Francesco sia Papa, tuttavia mettono in dubbio che lo sia effettivamente: è il…
«Transustanziazione» nel Magistero post-conciliare (1966-2018)
L'articolo analizza l'uso del termine "transustanziazione" nei principali documenti della Chiesa Cattolica, dal Catechismo ai pronunciamenti papali (Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI) e delle Sacre Congregazioni. Illustra come la Chiesa sostenga e interpreti la dottrina della presenza reale di Cristo nell'Eucaristia attraverso questo concetto.






























