BREAKING NEWS: I vescovi statunitensi approvano il documento eucaristico che ignora la Comunione per i politici pro-aborto

Michael Haynes  38Wed Nov 17, 2021 – 3:29 pm EST

BALTIMORE, Maryland (LifeSiteNews) Trad. a.c. di DogmaTV.it

Il documento è stato approvato con un margine di 222 a 8. Il documento, intitolato “Il mistero dell’Eucaristia nella vita della Chiesa” [“The Mystery of the Eucharist in the life of the Church”], è stato approvato con 222 voti favorevoli, 8 contrari e 3 astenuti. Tale margine di approvazione è di gran lunga maggiore rispetto all’Assemblea di primavera dell’USCCB, quando la stesura del documento è stata approvata da 168 a 55.

La chiara e pronta approvazione del documento nell’Assemblea autunnale potrebbe essere dovuta alla notevole assenza di qualsiasi discussione sulla distribuzione della Santa Comunione ai politici abortisti.

Le sessioni pubbliche dell’incontro online di giugno sono state contrassegnate da un visibile dissenso, poiché alcuni vescovi e cardinali temevano che il documento potesse contenere l’insegnamento della Chiesa cattolica che vietava a coloro che “ostinatamente” perseveravano “in manifesto peccato grave di non essere ammessi alla Santa Comunione”.

Tra queste voci di dissenso spiccano il cardinale Cupich di Chicago, il cardinale Joseph Tobin di Newark, il cardinale Wilton Gregory di Washington, il vescovo Robert McElroy di San Diego, il vescovo John Stowe di Lexington, il vescovo Medley di Owensboro e il vescovo Joseph Bambera di Scranton. Questi prelati hanno voluto evitare qualsiasi menzione del rifiuto della Santa Comunione per i politici pro-aborto, come Joe Biden.

Giorni dopo la chiusura della riunione di primavera, l’USCCB ha pubblicato un breve documento, affermando che il contenuto del documento eucaristico proposto eviterebbe di creare una “politica nazionale sulla negazione della Comunione ai politici”.
Il documento ora approvato non contiene quindi tali linee guida e la bozza finale si concentra invece sul “dono di se stesso di Cristo nell’Eucaristia e la nostra risposta a quel dono”. Una copia della bozza di documento votata oggi dai vescovi, (datata 24 settembre), mette al centro la presenza reale di Dio nell’Eucaristia, e una “conversione” personale alla luce di questa.

Insegnare a ricevere la Santa Comunione

Il documento dedica solo due paragrafi alle buone disposizioni per ricevere la Santa Eucaristia, ponendo l’accento sulla persona che si fa avanti per ricevere la Comunione.

Il documento cita tuttavia Ecclesia de Eucharistia di Giovanni Paolo II, quando osservava che «nei casi di condotta esteriore gravemente, manifestamente e fermamente contraria alla norma morale, la Chiesa, nella sua sollecitudine pastorale per il buon ordine dei comunità e per rispetto del sacramento, non può non sentirsi direttamente coinvolta».

Nel suo testo, Giovanni Paolo II citava il diritto canonico (can. 915), che afferma: «Non siano ammessi coloro che sono stati scomunicati o interdetti dopo l’imposizione o la dichiarazione della pena e gli altri che perseverano ostinatamente in peccato grave manifesto alla santa comunione».

Voce solitaria che piange per i non nati

Mentre il documento evita la questione dei politici pro-aborto che si presentano per la Santa Comunione – una questione resa ancora più politica dall’affermazione di Joe Biden secondo cui il Papa gli ha detto di continuare a ricevere la Comunione – un vescovo si è ripetutamente messo davanti al microfono per evidenziare la questione.

S. E. Mons. Joseph Strickland

Il vescovo Joseph Strickland di Tyler, Texas, ha chiesto ai vescovi di “evangelizzare tutti i politici”.

“Quando si tratta dell’Eucaristia e della santità della vita, devo parlare”, ha osservato.

“La cosa più importante di cui devo parlare è la presenza del Signore e la lotta contro l’atrocità dell’aborto.

Non posso tacere perché troppi nella nostra nazione e nel nostro mondo promuovono vigorosamente l’aborto: devo parlare per i bambini.

L’omicidio dei bambini non ancora nati è la questione preminente e porta a molti altri mali.

L’omicidio di bambini non ancora nati è un’industria che distrugge innumerevoli vite e produce ricchezza, che viene utilizzata per promuovere gran parte del male che sta distruggendo il nostro mondo.

L’omicidio di bambini non ancora nati distrugge donne, uomini, matrimoni e famiglie. Distrugge le fondamenta stesse della nostra civiltà – devo parlare.

Se come pastore non parlo con tutte le mie forze contro questo male, sono un bronzo rumoroso e un cembalo che squilla, perché non ho amore. I tentacoli dell’aborto sono intessuti in tutti i mali che affrontiamo, perché quando non viene custodito il valore della vita dei più poveri, deboli e vulnerabili tra di noi, allora nessuna vita è valorizzata.

L’aborto apre le porte al male e permette a Satana di dilagare in ogni aspetto della vita umana.

Dobbiamo richiamare il mondo a Dio e custodire il dono gioioso e prezioso della vita che Dio dà al concepimento fino alla morte naturale.

La vita è un dono del cuore amorevole di Dio”.

Il tentativia del vescovo Strickland di assicurarsi una menzione esplicita della negazione della Santa Comunione per coloro che sostengono l’aborto non è stato sostenuto dai suoi fratelli vescovi nella sala delle assemblee dell’USCCB.