Le perifrasi del nome di Dio nella Divina Commedia

[…] Il nome di Dio ricorre […] ad ogni piè sospinto, e tutto quasi che vi si dice, va ad appuntarsi in Lui. L’idea di Dio è l’idea dominante della Commedia, la quale fu chiamata Divina, non solo, io credo, ad honorem auctoris, ma anche perché parla continuamente, essenzialmente di Dio; e nelle bolge dell’ Inferno, nei gironi del Purgatorio, e nei cerchi del Paradiso, di Lui tutto parla, a Dio tutto si riferisce.

E valga il vero: nessuno v’è più nominato nel sacro Poema quanto Iddio.

Il Poeta nomina Dio nel suo Poema più di 200 volte, col nome proprio circa 120 volte, con nome perifrasato circa 150 volte. E se vogliamo distinguere ancora, il nome di Dio ricorre nella Cantica dell’Inferno 40 volte, 60 volte nel Purgatorio e 165 volte nel Paradiso. Ricorrono poi di spesso, specialmente nel Paradiso, i nomi sacrosanti di Gesù Cristo, sia nominalmente, sia in perifrasi, e dello Spirito Santo. Il nome di Cristo nel solo Paradiso ricorre 64 volte, delle quali circa 15 in perifrasi.

Ne piace riportare qui la maggior parte delle perifrasi, colle quali l’Alighieri adombra il nome sacratissimo di Dio.

Dall’Inferno:

Perifrasi del nome di DioCanto
1. L’Amor divinoI
2. Quello Imperator che lassù regnaI
3. L’Avversario di ogni maleII
4. SignorII
5. La divina PotestateIII
6. La divina SapienzaIII
7. Il primo AmoreIII
8. L’alto FattoreIII
9. ‘L ben dello intellettoIII
10. Un PossenteCon segno di vittoria incoronatoIV
11. La Virtù divinaV
12. Il Re dell’universoV
13. Colui lo cui aver tutto trascendeVII
14. Quella vogliaA cui non puote mai il fin essere mozzoIX
15. Il sommo DuceX
16. Somma SapienzaXIX
17. Nostro SignoreXIX
18. L’alta ProvvidenzaXXIII
19. Alto SireXXIX
20. FattoreXXXIV

Dal Purgatorio:

1. … Quei che volentier perdonaIII
2. La Bontà infinita, / Che prende ciò che si rivolge a leiIII
3. L’eterno AmoreIII
4. L’alto SolVII
5. … Colui che sì nasconde / Lo suo primo perché, che non gli è guadoVIII
6. Colui che mai non vide cosa nuovaX
7. FabbroX
8. … L’alto lume / Che ‘l disio vostro ha in sua curaXIII
9. Chi tutto discerneXIV
10. Quello infinito ed ineffabil Bene / Che lassù èXV
11. L’eterno ValoreXV
12. Colui che ti feceXVI
13. Lieto fattoreXVI
14. Lui che tutto giuggia (giudica)XX
15. Lo motor primoXXV
16. Il sommo Ben, che solo esso a sé piaceXXVIII
17. Lo Bene, / Di là dal qual non è a che s’aspiriXXXI

Dal Paradiso:

1. Colui che tutto muoveI
2. Il disire dell’intelletto I
3. Quei che puoteI
4. Amor che il ciel governaI
5. L’eterno ValoreI
6. La Provvidenza che cotanto assettaI
7. La Mente profondaII
8. Il pan degli Angeli, del quale / Vivesi qui, ma non sen vien satolloII
9. … Quella Essenzia in che si vede / Come nostra natura a Dio s’unioII
10. La verace LuceIII
11. Il sommo BenIII
12. … Quello sposo che ogni voto accetta / Che caritade a suo piacer conformaIII
13. Colui che qui ne cerneIII
14. ReIII
15. L’eterno spiroIV
16. Il primo VeroIV
17. Il fonte ond’ogni ver derivaIV
18. Il primo AmanteIV
19. Quel che vede e puoteIV
20. … Il Ver, / Di fuor dal qual nessun vero si spaziaIV
21. … l’eterna luce, / che, vista, sola sempre amore accendeV
22. Il primo AmorVI
23. La viva Giustizia VI
24. Il Fattore della naturaVII
25. La somma BeninanzaVII
26. La divina Bontà, che da sé sperne / ogni livoreVII
27. Il sommo BeneVII
28. La divina Bontà che il mondo imprentaVII
29. Lo Ben che tutto il regno che tu scandi / Volge e contentaVIII
30. La mente ch’è da sé perfettaVIII
31. Il primo intellettoVIII
32. Il SolIX
33. Quel Ben che ad ogni cosa è tantoIX
34. Il ValorIX
35. Lo primo ineffabile ValoreX
36. MaestroX
37. L’alto PadreX
38. Il Sol degli AngeliX
39. La Luce eternaXI
40. La Provvidenza che governa il mondoXI
41. L’eterno SpiroXI
42. L’imperator che sempre regnaXII
43. Il nostro SireXIII
44. La prima Virtù XIII
45. Il santo SpiroXIV
46. Quell’Uno e Due e Tre che sempre vive, / E regna sempre in Tre e Due e Uno, / Non circoscritto e tutto circoscriveXIV
47. Quel che è primoXV
48. … lo Speglio / In che prima che pensi, il pensier pondiXV
49. La prima EgualitàXV
50. … ‘l Punto / A cui tutti i tempi son presentiXVII
51. Colui ch’ogni torto disgravaXVIII
52. Il BenXVIII
53. Il SolXVIII
54. … la Mente, in che s’inizia / Tuo moto e tua virtudeXVIII
55. Il pio PadreXVIII
56. Colui che volse il sesto / allo stremo del mondo, e dentro ad esso / Distinse tanto occulto e manifestoXIX
57. … quel bene, / Ch’è senza fine, e sé in sé misuraXIX
58. … la Mente / Di che tutte le cose son ripieneXIX
59. … la Giustizia vivaXIX
60. La prima Volontà, ch’è per sé buonaXIX
61. Dolce Amor, che di riso t’ammantiXX
62. Colui che tutto vedeXXI
63. Il Consiglio che il mondo governaXXI
64. La somma EssenziaXXI
65. L’ultima saluteXXII
66. Lo nostro ImperadoreXXV
67. Il Sol, che raggia tutto il nostro stuoloXXV
68. Il sommo DuceXXV
69. Il Ben che fa contenta questa corte / Alfa e Omega è di quanta scrittura / Mi legge Amore o lievemente o forteXXVI
70. L’Essenza, ov’è tanto vantaggio, / che cascun ben che fuor di lei si truova / Altro non è che di suo lume un raggioXXVI
71. … il prima Amore / Di tutte le sustanzie sempiterneXXVI
72. … il verace Autore, / che dice a Moïse, di sé parlando: / «Io ti farò vedere ogni valore»XXVI
73. … ‘l verace Speglio / Che fa di sé parégli l’altre cose, / E nulla face lui di sé pareglioXXVI
74. El – EliXXVI
75. La mente divinaXXVII
76. Il Punto … dal quale / Depende il cielo e tutta la naturaXXVIII
77. Il Vero in che si queta ogni intellettoXXVIII
78. L’eterno AmoreXXIX
79. La BontadeXXIX
80. La prima LuceXXIX
81. L’Amor che questa questo cieloXXX
82. Lo CreatoreXXX
83. Trina LuceXXXI
84. L’Eterno LumeXXXIII
85. L’alta luce che da sé è veraXXXIII
86. Somma LuceXXXIII
87. Valore infinitoXXXIII
88. Luce eternaXXXIII
89. L’Amor che muove il sole e l’altre stelleXXXIII

Testo tratto da Lorenzo Felicetti, Dante poeta cattolico, Milano 1896, pp. 17-23.