Le perifrasi del nome di Gesù nella Divina Commedia
Qui vince la memoria mia lo ‘ngegno; ché quella croce lampeggiava Cristo, sì ch’io non so trovare essempro degno; ma chi prende sua croce e segue Cristo, ancor mi scuserà di quel ch’io lasso, vedendo in quell’albor balenar Cristo. (Par XIV, 103-108) Alcune parafrasi con le quali Dante chiama Gesù: 1. L’ Uom che nacque e visse senza pecca Inf. c. XXXIV 2. Sommo Giove, / Che fosti in terra per noi crucifisso. Purg. c. IV 3. L’ Agnel di Dio che le peccata leva Purg. c. XVI 4. Colui che ‘l morso in sé punio Purg. c. XXXIII 5. Verbo di Dio Par. c. VII 6. Figliuol di Dio Par. c. VII 7.…
Dante e Maria
L’Alighieri professava una tenera e profonda divozione a Maria Vergine. Di questa sua divozione è testimonio bellissimo la Divina Commedia, nella quale ricorre di frequente il nome di Maria, sì con nome proprio, come con nome perifrasato. Dante, lo attesta egli nel c. XXIII del Purgatorio, la invocava ogni giorno, mattina e sera: Il nome del bel fior ch’io sempre invocoE mane e sera; … a Lei dà i più bei titoli, che si possono escogitare; gli epiteti più graziosi e gentili sono per Lei: donna gentil – benedetta – sposa – vergine – bel fior – luce – regina augusta – stella – zaffiro – bellezza, ed altri. Insomma,…







